Medici specialisti in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica
Incarico: spesso è una collaborazione professionale a termine (spesso con P.IVA).
Aggiornamenti
Aggiornamenti e avvisi
- Nuovi documentiRecente13/10/2026
Nuovi documenti: avviso unico.pdf
In breve
Domande frequenti
Entro quando posso candidarmi?
La domanda deve essere presentata entro il 15 ottobre 2026.
Quanti posti sono disponibili?
Il bando mette a concorso 1 posto.
Quali profili sono ricercati?
I profili indicati sono: Medico specialista in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica.
Oggetto e profilo
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani avvia una procedura comparativa per formare una graduatoria biennale, da utilizzare per conferire incarichi di lavoro autonomo libero-professionali. È previsto un profilo: Medico specialista in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica; il numero degli incarichi non è indicato. Le attività sono rivolte a garantire l’erogazione dei LEA, assicurare la continuità del servizio e fronteggiare emergenze e urgenze presso diverse sedi aziendali. La richiesta di reclutamento è richiamata nella nota prot. n. 1324 29/09/2026 51502/2026; il bando richiama i LEA di cui al D.P.C.M. 12/01/2017. La procedura è indetta ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001 e dell’art. 4, commi 4 e 6, del D.L. n. 215/2023, convertito nella L. 18/2024 e aggiornato dal D.L. 27/12/2024 n. 202, convertito nella L. 15/2025. Il bando è sottoscritto il 29.09.2026.
Requisiti di ammissione
Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato UE; godimento dei diritti politici e non esclusione dall’elettorato attivo; assenza di condanne che comportino l’interdizione dai pubblici uffici e di procedimenti penali per i reati indicati nel bando; non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione; idoneità fisica e assenza di conflitto di interessi, anche potenziale.
Requisiti specifici:
- Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia.
- Abilitazione all’esercizio della professione medica.
- Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi. È ammessa l’iscrizione all’albo di un Paese UE, fermo restando l’obbligo di iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione.
- Specializzazione nella disciplina a selezione, oppure in disciplina equipollente o affine secondo le tabelle dei decreti ministeriali 30/1/1998 e 31/1/1998 e successive modificazioni e integrazioni.
La procedura è aperta anche al personale medico in quiescenza, anche non iscritto all’Albo; il bando richiama la proroga di questa possibilità al 31/12/2026, ai sensi dell’art. 5, comma 10-bis, del D.L. n. 200/2025, convertito nella L. 26/2026. I requisiti devono sussistere alla scadenza delle candidature e al momento della stipula del contratto.
Presentazione della domanda
Le candidature si presentano esclusivamente online sulla piattaforma aziendale Selezioni e Concorsi, accessibile anche dal bando consultabile su INPA. Occorre registrarsi con i propri dati anagrafici, selezionare la procedura e compilare il format. Il testo non specifica un metodo di autenticazione come SPID, CIE o CNS.
- Presentazione dal giovedì 01 ottobre 2026 fino alle ore 23:59 di giovedì 15 ottobre 2026; la nota informativa indica inoltre che il termine è di 15 giorni. Il bando precisa che, alla scadenza alle ore 23:59:59, il sistema non consente più modifiche o invii.
- Se la scadenza cade in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno non festivo successivo.
- In caso di invii multipli, vale la domanda cronologicamente più recente.
- La domanda deve contenere le dichiarazioni richieste sui requisiti, titoli di studio, eventuali condanne e carichi pendenti, servizi prestati e titoli di preferenza. È necessario allegare la copia di un documento d’identità in corso di validità; la sua mancanza o l’omessa dichiarazione dei requisiti comporta la nullità della domanda.
- Le dichiarazioni sono rese ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, come novellato dalla L. 12 novembre 2011, n. 183. Dichiarazioni non veritiere comportano le conseguenze previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R.
- Le comunicazioni sulla procedura sono inviate esclusivamente a mezzo PEC; è responsabilità del candidato mantenere aggiornati i recapiti.
Valutazione comparativa
La selezione consiste nella valutazione comparativa dei curricula; non sono indicate prove scritte, orali o pratiche. La Commissione attribuisce un punteggio considerando qualificazione professionale, esperienza nel settore, modalità di svolgimento dell’incarico e ulteriori elementi pertinenti alla specificità dell’incarico. I criteri sono fissati dalla Commissione nella seduta di insediamento. La Commissione è nominata ai sensi dell’art. 6 del Regolamento aziendale per il conferimento degli incarichi con rapporti di lavoro autonomo, richiamato con deliberazione del Direttore generale n. 683/2020.
Compenso e durata dell’incarico
Il compenso è di € 80,00 lordi per ogni ora di prestazione, onnicomprensivi degli oneri fiscali e tributari, inclusa l’imposta di bollo. È previsto un massimo di 38 ore a settimana; il pagamento avviene in acconti mensili, previa fattura e attestazione della prestazione resa. Orari e modalità di esecuzione sono determinati dal Direttore della struttura di assegnazione. Decorrenza e durata dell’incarico sono concordate con il professionista e indicate nel contratto individuale.
Graduatoria e conferimento
La procedura mira alla formazione di una graduatoria biennale per il profilo selezionato, utilizzabile per il conferimento degli incarichi. Il bando precisa inoltre che la graduatoria ha la validità prevista dalla normativa vigente, salvo ulteriori proroghe di legge. Accertati i requisiti, l’Azienda stipula un contratto individuale nel quale sono concordate la data di avvio e la durata. La graduatoria può essere concessa ad altre aziende del S.S.R. che ne facciano richiesta, previa autorizzazione del candidato al trattamento dei dati.
Disposizioni finali
L’Azienda può non conferire gli incarichi se non individua professionalità adeguate o se vengono meno le esigenze che hanno determinato la procedura; può inoltre modificare, prorogare, sospendere o revocare l’avviso per motivi di pubblico interesse o disposizioni di legge. Per informazioni sulla procedura è disponibile la piattaforma aziendale.