Concorso per 3 dirigenti medici – Urologia
In breve
Domande frequenti
Entro quando posso candidarmi?
La domanda deve essere presentata entro il 13 settembre 2026.
Quanti posti sono disponibili?
Il bando mette a concorso 3 posti.
Quali profili sono ricercati?
I profili indicati sono: Dirigente medico – Urologia.
Oggetto e posti
Gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma bandiscono un concorso pubblico, per titoli ed esami, in forma autonoma e a valenza regionale, per 3 posti di dirigente medico nella disciplina di Urologia, area chirurgica e delle specialità chirurgiche.
- Pubblicazione dell’estratto: GU n.62 del 14-8-2026.
- Il testo integrale è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 60 del 28 luglio 2026 e sul sito degli Istituti: www.ifo.it, nella sezione dedicata al concorso.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica, previa iscrizione online sul portale https://ifo.iscrizioneconcorsi.it.
- La procedura sarà attivata dal giorno successivo alla pubblicazione dell’estratto in Gazzetta Ufficiale.
- Il sistema sarà disattivato tassativamente alla scadenza del trentesimo giorno successivo, alle ore 23,59.59.
- Se il giorno di scadenza è festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
- Il termine è perentorio; le domande non trasmesse secondo le modalità prescritte comportano l’esclusione.
- Scadenza indicata nel contesto INPA: 2026-09-13T23:59:59.999999+00:00.
Requisiti e condizioni
Il testo integrale del bando contiene i requisiti di ammissione e le modalità di partecipazione. La partecipazione presuppone la conoscenza e l’accettazione delle norme sui pubblici concorsi e delle condizioni previste dal bando.
Prove e valutazione
La selezione è indetta per titoli ed esami. Il documento non specifica le modalità, le materie o il calendario delle prove; tali informazioni sono contenute nel testo integrale del bando.
Disposizioni finali
L’amministrazione si riserva la facoltà di revocare, prorogare, sospendere o annullare il bando per ragioni di pubblico interesse concreto e attuale.